
La vita è in bianco e nero e a colori, a colori e in bianco e nero: il loop è continuo. Si sale, si scende. Ci sono alti, ci sono bassi. Qualcosa suona meglio, qualcos’altro suona peggio. L’equilibrio sta nel riuscire ad entrare nel vortice macchiandosi di luce e buio, di tutti i contrasti, di tutte le sfumature. L’equilibrio sta nel riuscire a vedere i colori anche nel buio pesto, perché tanto si sa, il nero i colori li contiene tutti. È un colore acromatico, ma cela il più grande inganno: rappresenta l’assenza di colore, ma non è altro che il contenitore di tutti i colori. Il bianco? Idem. Quindi? Non fatevi ingannare, entrate nel vortice e lasciatevi tingere da tutti i colori. A volte sarete nella luce, a volte sarete nel buio, ma non dimenticate mai, che nel mezzo, anche quando non li vedrete, ci saranno tutti, ma proprio tutti i colori.
Tratto da “I monologhi tra Gueva e le altre parti di se, in questo caso: Amye Nefraska”.